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NEWS


29/05/2020

AVVISO CORONAVIRUS - CONFAGRICOLTURA SIRACUSA

AVVISO AGLI UTENTI

 

 

Gli uffici di Confagricoltura Siracusa, per le ormai note disposizioni in materia di salute pubblica,

a partire dal prossimo 1 giugno  osserveranno il seguente orario

 

DAL LUNEDI AL VENERDI DALLE 08,00 ALLE 14,00

IL MARTEDI ED IL GIOVEDI DALLE 16,00 ALLE 19,00

previo appuntamento telefonico o scrivendo ai seguenti indirizzi e-mail

 

SERVIZIO PAGHE: ufficiopaghe@confagricolturasiracusa.it; g.brunno@confagricolturasiracusa.it;

CONTABILITA’ – AMMINISTRAZIONE – CAF: g.brunno@confagricolturasiracusa.it

AGEA,CAA,CONTRATTI DI AFFITTO: f.fantauzzo@confagricolturasiracusa.it

SINDACALE: a.giuffrida@confagricolturasiracusa.it

 

 

CORDIALI SALUTI.                          

                                                                                                                                                             LA DIREZIONE


25/05/2020

Bando Misura 5.2 - Ripristino impianti arborei danneggiati da virus

Con il Decreto del Dirigente Generale n. 1501 del 21 maggio 2020, pubblicato sul sito istituzionale dell’assessorato all’agricoltura, è stato approvato il bando della Sottomisura 5.2 del PSR Sicilia 2014/2020 (Sostegno a investimenti per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiati da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici). In questa nuova edizione del bando gli interventi sono destinati esclusivamente al ripristino degli impianti agrumicoli danneggiati dal virus della “Tristeza” e dal Plenodomus tracheiphilus (malsecco), dallo “Sharka” per le drupacee e  “Erwinia amylovora” per il pero. Il finanziamento per la ricostituzione degli impianti arborei è subordinato ad un preventivo nulla-osta da parte del Servizio Fitosanitario Regionale, rilasciato in seguito alla valutazione dell’investimento, in termini delle attendibili sostenibilità e durata del ripristino, ipotizzabili in base alle condizioni specifiche del sito interessato, alle varietà/specie prescelte ed alle attuali conoscenze in materia fitosanitaria.

 

Le operazioni che possono essere finanziate riguardano l’estirpazione, la distruzione delle piante infette, ove disposta da una misura fitosanitaria, l’allontanamento e l’eventuale smaltimento del materiale di risulta dell’impianto arboreo danneggiato, l’acquisto e il reimpianto di varietà/specie di piante resistenti o tolleranti. La sostituzione è subordinata alle operazioni di estirpazione e all’acquisto di nuove piante

 

In attesa della ratifica comunitaria sulla proposta regionale di rimodulazione finanziaria del P.S.R. la somma prevista per l’azione è pari a 10 milioni di euro.

 

 “Beneficiari degli interventi – specifica il bando – sono gli agricoltori (imprenditori agricoli) o loro associazioni”. Il sostegno è previsto sotto forma di contributo, in conto capitale, pari al 100% dei costi ammissibili. L’importo massimo concedibile è pari a 200 mila euro per beneficiario, quello minimo di 15 mila euro.

 

Le domande potranno essere inoltrate a partire dal prossimo 15 giugno e fino al 31 ottobre 2020.

 

Cordiali saluti.

                                                            Il Direttore

                                                      

       


04/05/2020

COVID-19 – Disposizioni di sicurezza negli ambienti di lavoro

 

Gentili Soci,

di seguito forniamo alle aziende datrici di lavoro indicazioni e materiali informativi utili per applicare in modo corretto le disposizioni di sicurezza negli ambienti di lavoro.

Allegati alla presente trovate gli avvisi da affiggere negli ambienti di lavoro, un protocollo di riferimento che può essere adattato alla specifica realtà aziendale, una check list che vi aiuta nella verifica delle disposizioni da applicare..

In questa situazione di emergenza sanitaria la filiera agroalimentare deve rimanere attiva per non far mancare i propri prodotti nei negozi italiani. I lavoratori del settore agricolo come quelli dell’intera filiera alimentare devono quindi operare, ma anche per loro è necessaria la massima attenzione alle regole fissate dal protocollo anti-contagio sottoscritto lo scorso 14 marzo dalle parti sociali. Si tratta di un’intesa in 13 punti in cui si sottolinea che «la prosecuzione delle attività produttive può avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione». E a vigilare su ciò da ieri sono schierati gli ispettori degli Spresal, ispettorati del lavoro, etc.

 

La sintesi delle raccomandazioni per imprese e lavoratori contenute nell’Intesa:

Informazione

L’azienda, attraverso le modalità più idonee ed efficaci, informa tutti i lavoratori, e chiunque entri in azienda, sulle disposizioni delle Autorità, consegnando e/o affiggendo all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali aziendali, appositi depliants informativi. Tra le informazioni:

L’obbligo di restare a casa con febbre oltre 37.5. In presenza di febbre (oltre i 37.5) o altri sintomi influenzali vi è l’obbligo di rimanere al proprio domicilio e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria.

L’accettazione di non poter entrare o permanere in azienda, e di doverlo dichiarare tempestivamente laddove, anche successivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo: sintomi di influenza, temperatura, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc.

L’impegno a rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del datore di lavoro nel fare accesso in azienda. In particolare: mantenere la distanza di sicurezza, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene.

 

Modalità di accesso alla sede di lavoro: controlli all’ingresso dell’azienda

Il personale, prima di entrare nella sede di lavoro potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea. Se questa risulterà superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso. Le persone in tale condizione saranno momentaneamente isolate e fornite di mascherine. Non dovranno recarsi al Pronto Soccorso e/o nelle infermerie di sede, ma dovranno contattare nel più breve tempo possibile il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni.

Modalità di accesso di fornitori esterni e visitatori

Al fine di ridurre le possibilità di contatto con il personale, l’accesso di fornitori esterni deve essere regolato attraverso l’individuazione di procedure di ingresso, transito e uscita, mediante modalità, percorsi e tempistiche predefinite. Laddove possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto devono rimanere a bordo dei propri mezzi: non è consentito l’accesso agli uffici per nessun motivo. Per le necessarie attività di approntamento delle attività di carico e scarico, il trasportatore dovrà attenersi alla rigorosa distanza di un metro.

Per fornitori/trasportatori e/o altro personale esterno occorre individuare/installare servizi igienici dedicati, prevedere il divieto di utilizzo di quelli del personale dipendente e garantire una adeguata pulizia giornaliera

Anche l’accesso ai visitatori deve essere limitato: qualora fosse necessario l’ingresso di visitatori esterni (impresa di pulizie, manutenzione…), gli stessi dovranno sottostare a tutte le regole aziendali.

Pulizia e sanificazione in azienda

L’azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago.
Nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali aziendali, si procede alla pulizia e sanificazione dell’area secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute, nonché alla  ventilazione dei locali.
Va garantita la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse, con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei reparti produttivi.

Precauzioni igieniche personali

E’ obbligatorio che le persone presenti in azienda adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani. L’azienda mette a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani e raccomanda la frequente pulizia delle stesse con acqua e sapone.

Dispositivi di protezione individuale

Qualora l’attività lavorativa imponga una distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative è necessario l’uso delle mascherine e di altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici) conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie.
E’ favorita la preparazione da parte dell’azienda del liquido detergente secondo le indicazioni dell’OMS.

 

Gestione di spazi comuni (mensa, spogliatoi, aree fumatori, distributori di bevande e/o snack…)

L’accesso agli spazi comuni, comprese le mense aziendali, le aree fumatori e gli spogliatoi è contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano.

Va provveduto all’organizzazione degli spazi e alla sanificazione degli spogliatoi per lasciare nella disponibilità dei lavoratori luoghi per il deposito degli indumenti da lavoro e garantire loro idonee condizioni igieniche sanitarie.

Occorre garantire la sanificazione periodica e la pulizia giornaliera con appositi detergenti dei locali mensa, delle tastiere dei distributori di bevande e snack.

Organizzazione aziendale (turnazione, trasferte e smart work, rimodulazione dei livelli produttivi)

Le imprese, limitatamente al periodo dell’emergenza Covid-19, potranno disporre la chiusura di tutti i reparti diversi dalla produzione o, comunque, di quelli dei quali è possibile il funzionamento mediante il ricorso allo smart working, o comunque a distanza.

Si potrà procedere ad una rimodulazione dei livelli produttivi. Va assicurato un piano di turnazione dei dipendenti dedicati alla produzione con l’obiettivo di diminuire al massimo i contatti e di creare gruppi autonomi, distinti e riconoscibili.

Previsto l’utilizzo in via prioritaria degli ammortizzatori sociali o, se non fosse sufficiente, dei periodi di ferie arretrati e non ancora fruiti.

Sono sospese e annullate tutte le trasferte e i viaggi di lavoro nazionali e internazionali, anche se già concordati o organizzati. Non sono consentite neanche le riunioni in presenza (solo quelle urgenti ma con un numero ridotto di persone e a un metro di distanza interpersonale).

Gestione dell’ingresso-uscita dei lavoratori

Si favoriscono orari di ingresso/uscita scaglionati dei lavoratori per evitare il più possibile contatti nelle zone comuni (ingressi, spogliatoi, sala mensa). Dove è possibile, occorre dedicare una porta di entrata e una porta di uscita da questi locali e garantire la presenza di detergenti segnalati da apposite indicazioni.

Spostamenti interni, riunioni, eventi interni e formazione

Gli spostamenti all’interno dell’azienda devono essere limitati al minimo indispensabile e nel rispetto delle indicazioni aziendali. Non sono consentite le riunioni in presenza. Laddove queste fossero necessarie ed urgenti, nell’impossibilità di collegamento a distanza, dovrà essere ridotta al minimo la partecipazione necessaria e, comunque, dovranno essere garantiti il distanziamento interpersonale e una deguata pulizia/areazione dei locali.
Sono sospesi e annullati tutti gli eventi interni e ogni attività di formazione in modalità in aula, anche obbligatoria, anche se già organizzati. E’comunque possibile, qualora l’organizzazione aziendale lo permetta, effettuare la formazione a distanza, anche per i lavoratori in smart work.

Gestione di un caso sintomatico

Nel caso in cui una persona presente in azienda sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria come la tosse, lo deve dichiarare immediatamente all’ufficio del personale, si dovrà procedere al suo isolamento e a quello degli altri presenti dai locali. L’azienda avverte immediatamente le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il Covid-19 forniti dalla Regione o dal ministero della Salute. L’azienda inoltre collabora per la definizione degli eventuali contatti stretti. È costituito in azienda un Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione con la partecipazione delle rappresentanze sindacali aziendali e del Rls.

Grazie a tutti per la collaborazione. Andrà tutto bene!


23/04/2020

EMERGENZA MANODOPERA NELLE CAMPAGNE: CON ‘AGRIJOB’ CONFAGRICOLTURA FA INCONTRARE DOMANDA E OFFERTA DI LAVORO

 

 

In attesa che si trovi velocemente una soluzione all’emergenza manodopera nelle campagne, Confagricoltura si è attivata per fare incontrare domanda e offerta di lavoro attraverso AgriJob, la piattaforma che facilita l’incontro tra aziende agricole e lavoratori.

Si tratta di un servizio di intermediazione, riconosciuto dal Ministero del Lavoro, che consente a chi cerca occupazione di essere messo in contatto direttamente con le aziende della propria provincia, e alle imprese di intercettare velocemente i candidati.

In queste settimane Confagricoltura ha richiamato l’attenzione sulla questione manodopera con l’espandersi dell’epidemia Coronavirus, proponendo alcune soluzioni per evitare di compromettere i raccolti: sono pervenute centinaia di segnalazioni da tutta Italia di persone disponibili a lavorare per la raccolta delle primizie. Di qui l’attivazione della piattaforma online.

Il funzionamento è semplice: il lavoratore compila il modulo che trova cliccando sul banner dedicato in homepage sul sito confederale www.confagricoltura.it, indicando la provincia di interesse; la sua candidatura viene smistata automaticamente alla sede territoriale di Confagricoltura, che la prende in carico e la segnala all’azienda che cerca manodopera.

Anche le imprese possono usare la piattaforma, pubblicando le offerte di lavoro, per essere così intercettate dai candidati del proprio territorio.

Con AgriJob Confagricoltura intende fornire una prima risposta utile in un momento cruciale per le attività agricole. “Rimane l’urgenza di trovare una soluzione normativa alla questione manodopera – afferma il presidente Massimiliano Giansanti - Bene quindi l’iniziativa della ministra Bellanova per trovare un ‘corridoio’ con la Romania che favorisca il reclutamento di manodopera già specializzata, ma bisogna accelerare”.

Sul fronte interno, Confagricoltura ha sollecitato l’introduzione di uno strumento normativo agile e immediato per impiegare, esclusivamente in questa fase emergenziale, le persone inoccupate o che percepiscono sussidi, senza far perdere loro tali diritti, inquadrandole nell’ambito del contratto collettivo nazionale di lavoro.


23/04/2020

CORONAVIRUS, CONFAGRICOLTURA ED ENAPRA AVVIANO FORMAZIONE GRATUITA A DISTANZA SULL’AGRICOLTURA 4.0

 

In epoca di Covid-19 cambia anche la formazione in agricoltura. Confagricoltura ed il suo ente di formazione Enapra hanno avviato, per i datori e per le risorse umane delle imprese associate, una piattaforma e-learning, all’insegna dell’hastag #condividiamocompetenze.

La piattaforma ha una raccolta di contenuti formativi - realizzata a tempo di record con i partner scientifici - per venire incontro alle esigenze di molte aziende agricole che, coadiuvate da Enapra, avevano fatto investimenti in formazione continua e specialistica e che ora rischiavano di dover interrompere i percorsi di valorizzazione della professionalità degli imprenditori stessi, della manodopera e di dirigenti, quadri e impiegati agricoli. Una difficoltà di non poco conto se si considera che si verifica proprio in un momento in cui nelle campagne sono in corso processi di rinnovamento e di digitalizzazione, utilizzando le moderne tecnologie offerte dall’ ‘agricoltura 4.0’. 

“Le imprese agricole non si sono mai fermate per l’emergenza sanitaria, continuando ad assicurare cibo e materie prime all’industria agroalimentare, nel pieno rispetto della normativa in atto – ha detto il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti -. Il nostro è un impegno ed un dovere che, pur tra mille difficoltà, assolviamo con professionalità e perizia che va continuamente affinata. Abbiamo sempre considerato l’acquisizione di nuove conoscenze e competenze come uno dei principali driver di crescita e sviluppo delle aziende agricole e ora, nell’attuale contesto di cambiamento strutturale dell’organizzazione aziendale, basato sull’innovazione e sulla digitalizzazione, questa convinzione è diventata impegno quotidiano che deve proseguire”. 

“La nuova offerta formativa e-learning– ha aggiunto il presidente di Enapra, Luca Brondelli di Brondello – resterà a disposizione gratuita degli utenti fino al 31 marzo 2021. La scelta degli interventi si pone in continuità e coordinamento con i ‘cataloghi’ di Enapra e mira a soddisfare fabbisogni formativi variegati. Si terrà conto anche di quelli rilevati in fase di adesione al programma dal momento che i contenuti già disponibili andranno progressivamente arricchendosi”.

L’unica condizione che si richiede per l’accesso ai materiali didattici è la compilazione di un modulo di adesione che le aziende associate potranno richiedere alla Confagricoltura provinciale di appartenenza. 

 


15/04/2020

PRESTITI GARANTITI FINO A 25.000 EURO

Buongiorno,

in questa pagina troverete il modulo ,disponibile da oggi on line sul sito "fondidigaranzia", per la richiesta di prestito con  garanzia pubblica fino a 25mila euro, che il beneficiario dovrà compilare e inviare per mail (anche non certificata) alla banca o al confidi al quale si rivolgerà per richiedere il finanziamento.

https://www.fondidigaranzia.it/normativa-e-modulistica/modulistica/

Nel provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale c'è ,però, la clausola che prevede la concessione di un prestito 100% garantito per un importo pari a 25.000 euro, che è il massimale in ogni caso previsto per ogni richiedente, ma non superiore al 25% del fatturato annuo.

Quindi, per rendere l'idea, per ottenere un prestito di 25.000 euro occorre aver dichiarato al Fisco un fatturato di 100.000 euro.

Per i finanziamenti fino a 25.000 euro è comunque previsto un tasso di interesse, anche se basso, rapporto al Rendistato con una maggiorazione dello 0,2% (si può stimare un valore tra 1,2 e 2%).

Temiamo che il Decreto Legge Liquidità 8 aprile 2020 n.23 potrà, però ,tagliare fuori tante imprese, ed in particolare quelle che, per esempio, sono in sofferenza, con partite incagliate e/o con esposizioni scadute e/o sconfinanti.

Per vostra comodità, alleghiamo il modulo di richiesta.

OGNI CHIARIMENTO ULTERIORE DOVRA’ COMUNQUE  ESSERE CHIESTO AL PROPRIO ISTITUTO BANCARIO

 

Cordiali saluti.


10/04/2020

CONFAGRICOLTURA SIRACUSA NEWS APRILE 2020

SCADENZE FISCALI E PREVIDENZIALI

il decreto liquidità pubblicato In Gazzetta ufficiale dell’ 8 aprile ed in vigore dal 9 aprile

ha stabilito la proroga di versamenti IVA, ritenute e contributi di aprile e maggio al 30 giugno dei seguenti versamenti .

Le aziende possono beneficiare della sospensione se hanno subito un calo del fatturato

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PRESTITI GARANTITI ALLE IMPRESE

Lo stesso decreto liquidità ha previsto prestiti garantiti alle imprese

Nello specifico i prestiti per le imprese si articolano in una manovra a tre corsie:

I 4 step per ricevere la garanzia dello Stato

L’impresa richiede alla banca (o altro soggetto abilitato all’esercizio del credito) di sua fiducia un finanziamento con garanzia dello Stato

Il soggetto finanziatore verifica i criteri di eleggibilità, effettua istruttoria creditizia e, in caso di esito positivo del processo di delibera, inserisce la richiesta di garanzia nel portale online di SACE

SACE processa la richiesta e, riscontrato l’esito positivo del processo di delibera, le assegna un Codice Unico Identificativo (CUI) ed emette la garanzia, controgarantita dallo Stato

Il soggetto finanziatore eroga al richiedente il finanziamento richiesto con la garanzia di SACE controgarantita dallo Stato

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Proroga Durc, validità fino al 15 giugno 2020: le istruzioni operative dell’INPS

Proroga anche per il Durc, il Documento Unico di Regolarità Contributiva. Quelli in scadenza dal 31 gennaio e fino al 15 aprile 2020 conservano la validità fino al 15 giugno 2020.

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SOSPENSIONE FINO AL 30 APRILE DEI CONTRIBUTI INPS ANCHE PER LA QUOTA A CARICO DEL DATORE DI LAVORO (MESSAGGIO INPS N.1373 DEL 25.03.2020).

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Il Decreto Cura Italia ha inoltre previsto:

la sospensione dei versamenti dei datori di lavoro domestico, il cui pagamento dovrà essere effettuato entro il 10 giugno 2020;

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ATTIVITA’ CAF

I MODELLI 730/2020 PRECOMPILATI SARANNO DISPONIBILI A PARTIRE DAL 5 MAGGIO E LA TRASMISSIONE SARA’ ESTESA FINO AL 30 SETTEMBRE.

LE COMUNICAZIONI CON L'UTENZA, FINO ALLA DURATA DELLA FASE D’EMERGENZA, RELATIVAMENTE A MODELLI 730,RED,ISEE,ICRIC DOVRANNO AVVENIRE IN MODALITA’ TELEMATICA.

 

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ATTIVITA’ CAA

LA DOMANDA UNICA 2020 SARA’ COMPILATA TRAMITE AUTOCERTIFICAZIONI DA FARE PERVENIRE PRESSO I NOSTRI UFFICI E , SOLO DOPO AVERE SUPERATO IL PERIODO D’EMERGENZA, NELLE FORME ORDINARIE.

 

AUGURI

 

Gentili Associati,

 

per i consueti auguri di Pasqua, la situazione contingente ci impone di formularli sottolineando l’importanza di vivere il presente con uno spirito ed un impegno tale da consentire di non perdere la determinazione e la fiducia che ci contraddistinguono.

 

Da parte della Presidenza, della Direzione e del Personale tutto esprimiamo la nostra solidarietà per i disagi morali ed economici che voi e le vostre famiglie state attraversando e con grande dignità superando. Difficolta che ovviamente stiamo attraversando anche noi che vi scriviamo.

 

Grazie per la gratitudine che avete riconosciuto alla nostra professionalità e alla nostra puntuale assistenza, posto che gli strumenti normativi messi in campo per aziende e cittadini a volte sono risultati poco comprensibili.

 

In questo spirito di emozioni Vi auguriamo di Cuore una Pasqua di Resurrezione che ci avvicini a tempi migliori.

 

Cordiali saluti.

Il Direttore

Dott. Antonio Giuffrida

 


26/03/2020

sintesi delle principali disposizioni previste dal Decreto ‘Cura Italia’

Carissimi Soci,

in allegato alla presente una sintesi delle principali disposizioni previste dal Decreto ‘Cura Italia’ .
Cordialmente

Il direttore
Dott. Antonio Giuffrida

CLICCA QUI


26/03/2020

Importante indennità una tantum 600 euro Iap Cd e operai agricoli a tempo determinato

Gentili soci,

IMPORTANTE: LE ISTANZE DI INDENNITA’ UNA TANTUM DEVONO  ESSERE PRESENTATE TELEMATICAMENTE SOLO DA COLORO CHE SONO ISCRITTI ALL’INPS COME

 

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

 

in attesa che l’INPS renda disponibile la procedura telematica nelle prossime ore, qualora non siate muniti di Pin Inps, potete rivolgervi sin da subito alle nostre sedi di Patronato ai seguenti recapiti

 

sede di Belvedere di Siracusa

Responsabile Marco Leone

E-mail: m.leone@confagricolturasiracusa.it

siracusa.belvedere@enapa.it

Cellulare 3397836735

 

Sede di Lentini 

Responsabili Giuseppa Brancato e Elisa Gulizia 

lentini@enapa.it

g.brancato@confagricolturasiracusa.it

e.gulizia@confagricolturasiracusa.it 

Cellulare 3386197547

 

Sede di Palazzolo Acreide

Responsabile Maria Rovella

m.rovella@confagricolturasiracusa.it 

Cellulare 3336921255

 

Recapito di Cassaro 

Responsabile Sonia Italia

s.italia@confagricolturasiracusa.it

Cell.3338782000

 

Recapito di Floridia

Responsabile Chiara Latina

c.latina@confagricolturasiracusa.it

Cell.3288178162

 

QUINDI, PER LE NOTE RESTRIZIONI SANITARIE, RIVOLGETEVI PER E-MAIL O PER TELEFONO  AI SOPRAINDICATI RECAPITI

 

Cordiali saluti

 

Dott. Antonio Giuffrida

Direttore


25/03/2020

MISURE ECONOMICHE CORONAVIRUS

Gentili soci ,

al fine di dissipare ogni possibile dubbio,  l’INPS alla data odierna (25/03/2020) non ha ancora attivato la procedura informatica per le presentazioni delle istanze relative all’una tantum per i lavoratori autonomi agricoli iscritti nella gestione previdenziali INPS quali coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali e per gli operai agricoli a tempo determinato con almeno 50 giornate di lavoro effettivo nell’anno 2019  comunicando che il servizio, comunque sarà reso disponibile entro il mese di MARZO.

Attualmente, essendo servizi alla persona,  le modalità per richiedere l’una tantum dovrebbero essere le seguenti:

1)   o attraverso il  PIN PERSONALE INPS (l’INPS ha comunicato di accelerarne il rilascio a seguito di richiesta individuale)

2)   o attraverso i PATRONATI.

Siamo in attesa di conoscere le istruzioni della Regione Sicilia e dell’INPS in merito alle istanze di Cassa Integrazione in deroga per gli operai agricoli a tempo determinato e alle istanze di CISOA per gli impiegati agricoli e gli operai agricoli a tempo indeterminato.

 

Per quanto riguarda la sospensione di mutui e prestiti bancari, vi ricordiamo di rivolgervi agli Istituti di credito prenotando un appuntamento.

Con l’impegno di tornare su questi argomenti non appena giungeranno novità, porgiamo cordiali saluti.

 

Antonio Giuffrida

Direttore


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